I clienti registrati di Internet Service possono leggere le proprie e-mail dal web; per richiedere i dati di accesso scrivere all'indirizzo: service@internet-s.net
Rai TV Ladina - Deboriada: families incö - Trasmissione dedicata al Internet nelle famiglie Internet, un'innovazione pericolosa? La trasmissione "Doborieda" sulla rete Ladina della Rai del 12.11.09, è stata interamente dedicata ai problemi che la rete Internet crea nelle famiglie. I pericoli per i nostri figli, i servizi disponibili e come evitare un uso non adeguato o pericoloso. Un film di Adele Moroder, Regia di Georg Penn. Con la partecipazione degli amministratori dell'Internet Service, Markus Rabanser e Luca Prinoth come esperti in materia.
Sanzioni per e-mail e fax non richiesti Secondo le vigenti norme sulla Privacy, le e-mail e i fax non dotati di indirizzo dei destinatari, per essere inviate, richiedono l’esplicito consenso dell’interessato. Quindi oltre ad essere vietata per legge (d.l. n. 196/03), questo tipo di attività è anche soggetta a severe sanzioni.
Per coloro che avessero ricevuto e-mail e fax non richiesti e volessero scoraggiare nuovi invii, è disponibile un apposito modulo da compilare e inviare al mittente. scarica il modulo >
Nei prossimi 5-6 anni (fino alla stagione 2014/2015), il numero delle prenotazioni via web aumenterà da 28% a 43%. 29% dei tedeschi si informano su internet, prima di prenotare la propria vacanza. Questi dati risultano dallo studio “Krise & Beyond": Multichannel – dinamica nel turismo 2009-2015” della GfK, Sempora, iProspect e Google Germania.
Negli ultimi anni è avvenuto un forte sviluppo nel settore “prenotazioni vacanze”; dalla prenotazione nell’agenzia viaggi, alla raccolta informazioni su internet con prenotazione tramite l’agenzia, fino all’online-booking.
Giovani consumatori, ma anche oltre 50-enni prenotano la vacanza online.
Nell’ultimo semestre invernale c’è stato un enorme incremento di prenotazioni via internet (un terzo di tutti i viaggi). Il motivo per questo aumento evidente potrebbe essere la crisi economica e finanziaria.
Base per lo studio è l’elaborazione del GfK-Travelscope, che ha interrogato 20.000 famiglie tedesche sulle loro vacanze e sul modo di prenotare i loro viaggi. UNIKA esposizione artistica 2009 È online il nuovo sito prodotto da Internet Service per gli artisti e scultori dell'UNIKA. Fatevi stupire dalle fantastiche creazioni prodotte dagli artisti, visitando l'esposizione virtuale sul sito. più informazioni >
Richieste di prenotazione truffaldine Molti alberghi, pensioni e appartamenti in Val Gardena hanno in questi ultimi giorni e settimane, ricevuto richieste di prenotazione truffaldine per periodi più lunghi durante la bassa stagione. più informazioni >
Conferenza SEM SEO di marketing per motori di ricerca (SEM) e ottimizzazioni per motori di ricerca (SEO) Il 26 febbraio si sono nuovamente incontrati i top SEO europei per la loro conferenza annuale. Naturalmente anche quest'anno, l'amministratore e SEO di Internet Service, Markus Rabanser era presente.
Foto: Markus Rabanser con John Mueller - Webmaster Trends Analyst at Google.
SÜDTIROL.EU il primo dominio di primo livello scritto in forma corretta. Internet Service si è aggiudicata il primo dominio di primo livello per l'Alto Adige, in lingua tedesca, scritto nella sua forma corretta con l'umlaut. più informazioni >
Internet Service Story. L’emittente ladina Radio Gardena,dedica alla nostra ditta una trasmissione speciale. L'edizione del 29.04.09 ore 11.00,del programma d'informazione "Prisma" di Egon Vinatzer,parla della storia e del successo della ditta Internet Service. ascolta la trasmissione >
Internet Service vince con Relais & Chateaux Gardena Grödnerhof il INTERNET-AWARD 2008 della HOGAST - 1.posto Miglior sito web in Bavaria (Germania), Austria e Alto Adige. più informazioni >
Ci siamo trasferiti nel nostro nuovo ufficio in via Sneton 17 a Ortisei. Sulla seguente pagina troverete alcune impressioni dell' inaugurazione: più informazioni >
Attenzione alle truffe in Internet Siamo nuovamente costretti a mettere in guardia i nostri clienti da spiacevoli truffe che circolano in rete. Come accade per la fantomatica impresa “Registro italiano in internet delle imprese”, anche questa nuova truffa escogitata dall’organizzazione “Elencom Commerciale” ai danni di aziende presenti in internet, consiste nella richiesta di compilazione di un apposito modulo per un aggiornamento dei dati dell’azienda.
La compilazione e la spedizione del formulario apparentemente innocuo e gratuito comporta la sottoscrizione dell’ignaro utente ad un’offerta che si rinnova automaticamente ogni anno e che lo vincola al pagamento di 780 euro annui. Dalla nota appositamente redatta a caratteri più piccoli si evince che il firmatario si obbliga a versare l’intera somma in anticipo per ogni anno.
Queste truffe camuffate da servizi utili agli utenti ci suggeriscono di porre molta attenzione a qualsiasi offerta ci venga proposta via internet e di non tralasciare mai la lettura delle note dove spesso si annidano i trabocchetti.
La posta elettronica certificata (PEC) diventa obbligatoria per società e professionisti Il decreto “anti crisi” prevede l’obbligo, per le società (di capitali e di persone), i professionisti iscritti in albi o elenchi e le pubbliche amministrazioni, di dotarsi di una casella di posta elettronica certificata (c.d. PEC), entro termini differenziati a seconda del soggetto interessato. In particolare, per le società di nuova costituzione la PEC risulta immediatamente obbligatoria, mentre per le società già costituite al 29.11.2008 e per i professionisti, la PEC diviene obbligatoria rispettivamente dal 29.11.2011 e dal 29.11.2009. I messaggi (e-mail) inviati attraverso la casella PEC assumono valore legale analogo alla raccomandata A/R e pertanto sono opponibili nei confronti dei terzi; gli stessi sono infatti trasmessi tramite gestori abilitati che ne garantiscono l’autenticità e l’integrità. È naturlamente possibile ordinare la sua Email certificata presso Internet Service, esempio info@pec.suonome.com.
Anche in Italia casi di abbonamento fraudolento Anche in Italia il Centro europeo consumatori (CEC) mette in guardia contro i casi di abbonamento fraudolento già assai diffusi nei paesi di lingua tedesca.Si tratta di siti web che, per mezzo del download di programmi “freeware”, cioè di libera circolazione (ad es. Skype, Google Earth, Adobe Reader, etc.) e, pertanto, ritenuti gratis dall’utente. In occasione del download, però, viene spesso richiesto di compilare un modulo che, in realtà, impone all’utente un oneroso abbonamento pluriennale. Il consiglio è quello di leggere sempre con attenzione le righe piccole prima di inserire i propri dati personali. Se vi trovate a ricadere in uno di questi casi, non fatevi intimorire dalle pressanti richieste del gestore del sito, ma fate valere i vostri diritti rivolgendovi alla sede bolzanina del Centro europeo consumatori.
(fonte: HDS).